martedì 22 febbraio 2011

AUTODETERMINAZIONE

NO ALLA CANCELLAZIONE DEL DIRITTO FONDAMENTALE ALLA  AUTODETERMINAZIONE.

Io, cittadino devo avere il diritto di scegliere come vivere e come morire. E dico no all'accanimento terapeutico, e dico si al TESTAMENTO BIOLOGICO, io ho già firmato, firma anche tu:





Autodeterminazione No all'espropriazione del diritto a governare liberamente la propria vita. No alla cancellazione del diritto fondamentale all'autodeterminazione. La Camera dei deputati sta discutendo una legge sulle disposizioni riguardanti la fine della vita che va proprio in questa direzione. Ma il legislatore non puo' impadronirsi della vita delle persone, negando loro la dignita' nel vivere e nel morire. Lo dice esplicitamente l'articolo 32 della Costituzione: la legge non puo' in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana
Gilda Ferrando, Alessandro Pace, Pietro Rescigno, Stefano Rodota'

L'appello La Camera dei deputati sta discutendo un progetto di legge su Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento. Se questo testo fosse approvato nella forma attuale, le persone vedrebbero gravemente limitati i propri diritti, sarebbero espropriate della possibilità di governare liberamente la propria vita. Il diritto all'autodeterminazione, definito fondamentale dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 438 del 2008, sarebbe cancellato.
Il progetto di legge è ingannevole. L'alleanza terapeutica tra paziente e medico è sostanzialmente vanificata da un testo che pone ripetutamente il medico di fronte al rischio di responsabilità penali: il medico, quindi, sarà indotto a tenere comportamenti "difensivi", dettati dall'esigenza di porsi al riparo da responsabilità, piuttosto che orientati all'autentico bene del paziente. Il consenso informato della persona è sostanzialmente cancellato: alla persona vengono imposti comportamenti e sottratte possibilità di decisione, si introduce un obbligo di vivere in contrasto con la libertà di scelta del soggetto interessato, del suo potere di disporre del proprio corpo (Corte costituzionale, sentenza n. 471 del 1990). Le dichiarazioni anticipate di trattamento altro non sono che una inutile macchina burocratica: inutile, perché prive di ogni valore giuridico vincolante e perché viene escluso che la persona possa esprimere la propria volontà proprio in relazione ai trattamenti sanitari che più possono incidere sulla sopravvivenza, come l'alimentazione e l'idratazione forzata.
Il progetto di legge è ideologico. Afferma l'indisponibilità della vita: ma questa è una affermazione in palese contrasto con l'ormai consolidato diritto al rifiuto e alla sospensione delle cure, che in moltissimi casi è già stato esercitato con la consapevolezza che si trattava di una decisione che avrebbe portato alla morte. Nega il diritto di rifiutare trattamenti come l'alimentazione e l'idratazione forzata, escludendone il valore terapeutico in contrasto con l'opinione delle società scientifiche e con l'evidenza della pratica medica.
Il progetto di legge assume così un carattere autoritario. Legittimi punti di vista non possono essere trasformati in norme che si impongono alla volontà delle persone violando i loro diritti fondamentali. La discrezionalità del legislatore, in questi casi, è esclusa esplicitamente dall'articolo 32 della Costituzione: la legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
Gli studiosi che sottoscrivono questo appello vogliono in primo luogo ribadire la necessità di avere come ferma guida quella dei principi costituzionali. Hanno per ciò elaborato anche un documento analitico di valutazione del progetto di legge, che viene inviato ai parlamentari ed è disponibile sul sito www.autodeterminazione.it, al quale potranno accedere tutti coloro che intendono dare il loro sostegno all'appello.
I primi cento firmatari dell'appello e del documento
Niccolò Abriani, Francesco Adornato, Rosalba Alessi Guido Alpa, Gaetano Azzariti, Maria Vittoria Ballestrero, Angelo Barba, Andrea Barenghi, Alberto Maria Benedetti, Francesco Bilotta, Umberto Breccia, Carmelita Camardi, Enrico Camilleri, Cristina Campiglio, Valeria Caredda, Donato Carusi, Bruno Celano, Paolo Cendon, Maddalena Cinque, Emanuele Conte, Ines Corti, Marcello D'Agostino, Elena D'Alessandro, Giovanni D'Amico, Andrea D'Angelo, Gisella De Simone, Raffaella De Matteis, Pasquale De Sena, Enrico Diciotti, Guerino D'Ignazio, Vincenzo Durante, Ida Fazio, Angelo Federico, Gilda Ferrando, Luigi Ferrajoli, Giovanni Figà Talamanca, Marcella Fortino, Alfredo Galasso, Giovanni Galasso, Luigi Gaudino, Lucilla Gatt, Francesca Giardina, Andrea Giussani, Carlo Alberto Graziani, Riccardo Guastini, Antonio Iannarelli, Antonia Iraci, Leonardo Lenti, Alberto Lucarelli, Manuela Mantovani, Maria Rosaria Marella, Costanza Margiotta, Giovanni Marini, Marisaria Maugeri, Ugo Mattei, Cosimo Mazzoni, Davide Messinetti, Pier Giuseppe Monateri, Lalage Mormile, Luca Nanni, Marisa Meli, Salvatore Nicosia, Walter Nocito, Luca Nivarra, Andrea Orestano, Alessandro Pace, Andrea Paciello, Elisabetta Palermo, Pina Palmeri, Giorgio Pino, Armando Plaia, Elena Parioti, Giovanni Passagnoli, Giuseppina Pisciotta, Paolo Pollice, Roberto Pucella, Renato Pescara, Mariassunta Piccinini, Eligio Resta, Giorgio Resta, Pietro Rescigno, Maria Teresa Rodriguez, Enzo Roppo, Ugo Salanitro, Vittorio Santoro, Giovanna Savorani, Claudio Scognamiglio, Rosa Serio, Paolo Spada, Mario Trimarchi, Giuseppe Tucci Angelo Venchiarutti, Maria Carmela Venuti, Paolo Veronesi, Giuseppe Vettori, Filippo Viglione, Vittorio Villa, Nicola Vizioli, Gustavo Zagrebelsky, Paolo Zatti.
autodeterminazione.nobavaglio.it
UNISCITI ALLE OLTRE 330.000 PERSONE CHE SEGUONO LAICITA' DELLO STATO http://www.facebook.com/laicitadellostato E/O SEGUI SU http://www.twitter.com/laicitastato Fine vita e biotestamento, alla Camera in discussione una nuova norma ispirata non al principio di libertà ma a quello di autorità: se appro...
 
 


5 commenti:

  1. Ho pubblicato questo importante appello anche nel mio blog.Saluti a presto

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  2. vado ad aggiungere un link a questo post sul mio che oggi affronta lo stesso argomento
    saluti

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  3. XXX grazie cavaliere, per aver messo l'appello nel tuo blog.
    una buona serata.



    XXX grazie anche a te zaffuto, per aver messo l'appello sul tuo blog,
    una buona serata.

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  4. Ciaooo !! Son capitata qui per caso e sono daccordo con te!! ho linkato il tutto sul mio blog!!

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  5. ciao pixia, sono contenta che l'hai messo sul tuo blog................
    ciaooooooooooooe buon weeeeeek

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SAGGEZZA

CONFERME

El sueno de la razon produce monstros

CORNOVAGLIA

CORNOVAGLIA

STELLE D'ORO

S'è CAPITO CHE ADORO I MICI???????????????????


era una notte buia e tempestosa

OSCAR WILDE

Sogna come se dovesi vivere sempre, vivi come se dovessi morire oggi.
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Quando si è giovani si pensa che i soldi siano tutto, quando si è vecchi... si scopre che è così!
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La vita non è altro che un brutto quarto d'ora, composto da momenti squisiti
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É sempre con le migliori intenzioni che si sono prodotte le opere peggiori
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La vita è una cosa troppo seria perché si possa parlarne sul serio
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L'unico modo per liberarsi da una tentazione è cedervi

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ULISSE


Fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e canoscenza"






e volta nostra poppa nel mattino
de’remi facemmo ali al folle volo,