in questo periodo sono molto impegnata, e non ho il tempo di scrivere, però una cosa devo dirla:
SONO STRAFELICE! HO sempre avuto fiducia in noi ITALIANI, ci credo nella mia gente, ci credo in noi....... il futuro è salvo...........................
mercoledì 1 giugno 2011
RENE' MAGRITTE
L'ANIMO LA PSICHE IL SOGNO ONIRICO I DUBBI LE PASSIONI I TORMENTI NEL SILENZIO DEI SUOI SPAZI..................................
venerdì 27 maggio 2011
J. M. W. T U R N E R ECCO UNO DEI MIEI PITTORI PREFERITI.
sabato 7 maggio 2011
P E T R A
UN POSTO MISTERIOSO, ANTICO ANCESTRALE dev'essere stupendo esserci, godere di questi colori cangianti dentro una pietra................... un bel ricordo nel film d'indiana jones
Irma Bandiera (Bologna, 8 aprile 1915 – Bologna, 14 agosto 1944) è stata una partigiana italiana, Medaglia d'oro al valor militare (alla memoria).
Di famiglia benestante, divenne staffetta partigiana nella VII brigata GAP Gianni Garibaldi di Bologna col nome di battaglia di Mimma.
Catturata dai fascisti dopo aver trasportato armi nella base di Castelmaggiore della sua formazione, venne torturata e infine fucilata al Meloncello di Bologna il 14 agosto 1944. Il suo corpo fu esposto dai fascisti sulla strada adiacente alla sua abitazione per un intero giorno.
In suo onore, nell'estate del 1944, una formazioni di partigiani operanti a Bologna prese il nome Prima Brigata Garibaldi "Irma Bandiera".
Medaglia d'oro al valor militare «Prima fra le donne bolognesi a impugnare le armi per la lotta nel nome della libertà, si batté sempre con leonino coraggio. Catturata in combattimento dalle SS. tedesche, sottoposta a feroci torture, non disse una parola che potesse compromettere i compagni. Dopo essere stata accecata fu barbaramente trucidata e il corpo lasciato sulla pubblica via. Eroina purissima degna delle virtù delle italiche donne, fu faro luminoso di tutti i patrioti bolognesi nella guerra di liberazione.» — Meloncello, 14 agosto 1944.